Archivi categoria: Carta Crespa

Il nostro primo anno insieme!

Ciao a tutti Ranocchietti!

Esattamente un anno fa iniziavo a scrivere e pubblicare i miei primi articoli.
In un anno sono cambiate molte cose ma la mia passione per questa arte, per i fiori di carta crespa, è rimasta immutata.
Grazie a questo blog ho conosciuto un sacco di persone meravigliose, a cui ho provato, grazie ai miei tutorial, a trasmettere un po’ della mia passione per i fiori di carta.

Che altro dire?
Grazie a tutti di cuore! A voi che mi sostenete e mi incoraggiate ad andare avanti devo il mio successo e la voglia di migliorarmi sempre di più.

Un abbraccio dalla vostra Nonna Ranocchia! ❤

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I Nemici dei Fiori di Carta Crespa!

Ciao a tutti Ranocchietti!

Ho più volte detto quali siano i vantaggi di avere un bel mazzo di fiori di carta rispetto ad un mazzo di fiori veri.
I fiori veri sono belli e profumati ma dopo qualche giorno perdono la loro bellezza perché appassiscono, i vasi rischiano di rovesciarsi e l’acqua di ristagnare, ecc.
I fiori di carta restano immutati nella bellezza, possono essere tolti e utilizzati più volte per diverse composizioni e richiedono di pochissima manutenzione.

Tutti questi vantaggi non li rende però indistruttibili!
Simpaticamente quello che fortifica i fiori veri distrugge i fiori di carta!

Avrete già capito di cosa parlo…

Nemico Numero Uno: IL SOLE.
Eggià! Mentre i fiori veri per diventare belli hanno bisogno della luce del sole per la fotosintesi, i fiori di carta temono la luce del sole. Perchè? Avete mai provato ad abbandonare un vecchio giornale al sole?

La carta al sole si scolora e si sciupa: i colori diventeranno opachi, la carta si raggrinzisce e i fiori assumeranno un’aria “bruciata dal sole”. Quindi proteggete sempre i vostri fiori di carta crespa. Sì a lampade, lampadari e davanzali riparati ma…teneteli lontani dalla luce del sole calda e diretta.

Nemico Numero Due: L’ ACQUA.
Quella che è la fonte indispensabile per far crescere rigogliose le piante vere, distrugge i fiori di carta. Perchè? Avete mai provato a far cadere un pezzo di carta in acqua?

La carta con l’acqua si disfa a pappetta e si stinge. E’ ovvio che non bisogna annaffiare i fiori di carta, ma occorre fare anche attenzione all’umidità. L’umidità è infida e fa ammosciare la carta crespa. Meglio non lasciare il vostro vaso di fiori di carta sul davanzale quando i vetri grondano di condensa. O se li lasciate all’aperto, anche se ben riparati ricordatevi di portarli al chiuso in caso di acquazzoni o tempo uggioso! 😉

Spero che questi miei consigli – banali ma non troppo- vi aiutino a mantenere belli i vostri fiori di carta molto a lungo!

Un abbraccio dalla vostra Nonna Ranocchia! ❤

Fiori di Carta Crespa: ad Ogni Fiore il Suo Vaso!

Ciao a tutti Ranocchietti!

Di solito ho lunghe sessioni creative in cui realizzo tanti fiori diversi .
Mi piace averli sempre sott’occhio infilzandoli tutti nella spugna da fiorai ma quando nel mio studio non c’è più spazio…arriva il momento di raggrupparli in un vaso per fare una composizione!

Già! Spesso però in passato mi sono ritrovata indecisa su quale vaso usare per le mie composizioni.

Fiori più grandi, più piccoli, stelo lungo, stelo corto, ecc. E non tutti i vasi si adattano!

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Oggi vi racconto cosa ho capito con un po’ di pratica! 😉
Innanzitutto un vaso può valorizzare o penalizzare un fiore (e viceversa!).

In un vaso alto e slanciato andrebbero posizionati i fiori molto grandi ben distanziati tra loro e i buchi riempiti con fiori più piccoli e foglie o materiale decorativo come rami secchi, nastri, retine colorate, ecc.

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In un vaso basso e allungato si possono creare delle bordure con dei piccoli fiori o foglie creando un cuscino tutto intorno al perimetro e poi inserire dei fiori più grandi e particolari nel centro.

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Occorre inoltre capire la personalità del vaso e rispettarla con dei fiori appropriati.
Ad esempio, se il vaso è antico i colori sgargianti magari non si addicono; meglio puntare ad un unico colore o accostare nuance di colori simili. Se il vaso è invece un po’ anonimo, può acquistare una grande grinta e bellezza con accostamenti di fiori e colori un po’ azzardati.

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E voi? Quale tipologia di vaso preferite? Scrivetemelo nei commenti! 🙂

Fiori di Carta Crespa in Cucina: spezie e un pizzico di ingegno

Ciao a tutti Ranocchietti!

E’ quasi arrivato il weekend e so già che lo trascorrerò a fare giardinaggio sulle rive del mio stagno…

Oggi vi parlerò dei piccoli dettagli che fanno la differenza e rendono “più veri” i fiori di carta!

Se osserviamo un fiore noteremo che i pistilli sono molto particolari e variano da specie a specie.

Vi faccio qualche rapido esempio.
Ci sono fiori come le margherite che hanno una sorta di bottone dorato;  i tulipani hanno dei pistilli luuunghi e con una sorta di “chicco di caffè” in cima; le peonie hanno una corona di pistilli a frangia con la punta giallina e polverosa.

Detto questo…Quando voglio riprodurre quel tale fiore nei minimi dettagli, devo ingegnarmi a fare anche i pistilli!

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Ecco allora che arriva in mio aiuto… la dispensa della cucina!
Essì! Le spezie ma anche il caffè, la farina di mais e varie semenze sono l’alleato perfetto per ricreare la parte dei pistilli. Apro la dispensa e le idee escono da sole! 🙂

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I bottoni delle margherite dal loro aspetto granuloso? Farina di polenta!
Il centro dei papaveri? Semi di papavero!
I pistilli neri dei tulipani? Caffè macinato!
Il top dei pistilli delle peonie? Curcuma!

E questi sono solo alcuni esempi di come la cucina può rivelarsi un prezioso alleato per chi decide di dedicarsi ai fiori di carta crespa!

Sarà divertente sperimentare nuove combinazioni e soluzioni innovative per raggiungere un risultato da WOW!!!

Provate anche voi e raccontatemi la vostra esperienza di fusione arte&cucina!

Ristorante Fiorito: Nonna Ranocchia a ‘L Ciabot D’Gianduja

Ciao a tutti Ranocchietti!

Oggi vi racconto qualcosina di bello che mi è capitato!

Una mia cara amica proprietaria del Ristorante ” ‘L Ciabot D’Gianduja” di Callianetto in provincia di Asti, mi ha chiesto di realizzare per il suo locale alcuni centrotavola!

Io mi sono subito messa all’opera e questo è il risultato!
Un tocco di colore su ogni tavolo!

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Sono molto soddisfatta della composizione e spero che anche i clienti apprezzeranno!

Se passate da Asti vale la pena inoltrarsi per qualche chilometro nelle colline astigiane per venire a ‘L Ciabot D’Gianduja! La cucina propone piatti della tradizione piemontese ricercati e deliziosi, il servizio poi, gentile e premuroso, vi sorprenderà!

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Mi raccomando! Fatemi sapere se vi sono piaciuti i piatti…e i miei centrotavola! Ovviamente! 🙂

REALIZZARE UN FIORE DI CARTA: piccoli consigli!

Ciao a tutti Ranocchietti!

Scusate l’assenza ma c’è stato un po’ di subbuglio nello stagno!

Ho spiegato in precedenza come faccio a rendere la carta crespa più facile da manipolare e bella alla vista.
Oggi vi dirò quali sono i miei passaggi per realizzare un fiore di carta.

Innanzitutto, trovo un fiore che mi piace.
Spesso approfitto delle mie passeggiate in campagna o la visita a qualche vicino per scovare nuovi fiori da replicare.

Scatto una foto al fiore così da poterlo rivedere così com’era in qualsiasi momento.
Conto i petali che ci sono, guardo la forma de i sepali, conto anche i pistilli – se ci sono – e penso a come tingere la carta per ottenere quel colore.

Stacco un petalo e a casa lo ricalco su cartoncino per avere una sorta di modello con cui ritagliare tutti gli altri petali.

Metto a mollo la carta crespa che mi servirà per fare i petali. Come linea generale è sempre meglio abbondare nel quantitativo di carta crespa da bagnare. La carta crespa bagnata con cura impiegherà un po’ ad asciugare: io mi faccio aiutare dal sole, il termosifone o se sono proprio in emergenza ricorro al magico asciugacapelli!

Quando la carta crespa è asciutta la piego a “fisarmonica” e utilizzando il modello di petalo ritaglio i petali che mi occorrono.

Dopo di ché preparato lo stelo e il centro del fiore, con un po’ di manualità e tanta colla vinilica procedo ad assemblare il nuovo fiore!

Ta-daaaaan!

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Tenete d’occhio la sezione tutorials perché a breve arriveranno tanti nuovi fiori da creare con le vostre zampette!!! ❤

CARTA CRESPA: piccoli trucchi prima di iniziare!

Ciao a tutti Ranocchietti!

Come vi dicevo nel post precedente la carta crespa è un materiale fantastico per realizzare i fiori!

I colori della carta crespa spesso sono molto brillanti, un po’ troppo da utilizzare così per alcuni fiori.
Per ingentilire i colori e/o facilitare la manipolazione assicurando un perfetto assemblaggio del fiore io inumidisco la carta e la lascio asciugare prima di iniziare a ritagliare i petali.

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A volte mi basta bagnarla un po’ con un pennello per donarle morbidezza e il colore si mantiene vivace. Altre volte, quando voglio ottenere un colore più tenue o il colore della carta è già chiaro, immergo la carta che ho intenzione di usare in una bacinella o uso uno spruzzino. Dopo aver bagnato la carta con delicatezza la ri-arrotolo su se stessa la metto ad asciugare all’aria su vecchi canovacci o un vassoio di plastica.
Non bisogna allargare la carta in questo passaggio perché altrimenti perderebbe la sua elasticità!
Un bel guaio!

La carta crespa stinge e rilascia colore se bagnata, quindi quando si procede con questa operazione è sempre bene proteggere la superficie del tavolo di lavoro con una tela cerata e per le dita è bene procurarsi un paio di guanti di plastica.
La cosa bella della carta crespa è che così come si stinge altrettanto facilmente si tinge.

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Partendo dalla carta crespa bianca o di colore chiaro è possibile con un pezzetto di carta crespa più scura creare delle nuance di colore personalizzato. È possibile anche creare un bell’effetto sfumato sui petali per i fiori più particolari.

Io preferisco bagnare e/o tingere sempre la mia carta crespa così da ottenere un fiore il più possibile simile all’originale e dal colore assolutamente unico!

CARTA CRESPA: tutto inizia da qui!

La mia carta crespa! In tanti colori e diverse grammature.

Ciao a tutti ranocchietti!

Se ci fosse una ricetta per preparare i fiori di carta, la carta crespa o crespata sarebbe l’ingrediente principale!
Sembra una cosa ovvia però la scelta della giusta carta per il lavoro che si vuole realizzare, è davvero importante! La carta crespa si può trovare in commercio in ogni negozio ben fornito di fai da te, bellearti, cartolibrerie e alcune volte anche nei supermercati.

Esistono varie grammature di carta crespa, 40g, 60g, 180g sono le più comuni e i grammi corrispondono allo spessore. Più è alta la grammatura più la carta sarà spessa.

La carta crespa spessa con grammatura 180g è più resistente ai “maltrattamenti” ma allo stesso tempo più difficile da utilizzare: i fiori costruiti con questa carta avranno un aspetto un po’ finto da “lavoretto scolastico”, insomma. Tuttavia è perfetta però per piccoli fiori come roselline da fare in pochi semplici gesti, per creare ad esempio segnaposto da ultimo minuto per decorare la tavola.

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La carta crespa sottile con grammatura 60g è sottile e facile da manipolare: la carta è leggera ma abbastanza resistente da essere piegata a mio piacimento senza timori. I fiori fatti con questo materiale risultano molto realistici.

Date un’occhiata alla Photo Gallery per vedere qualche mia creazione! 😉